martedì, 16 Luglio , 2024
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Golf. L’arte del dislivello: giocare sul terreno inclinato

In un’epoca in cui il golf è diventato sempre più sofisticato e tecnico, due aspetti particolari del gioco si distinguono per la loro importanza e complessità: la palla più alta dei piedi e la posizione della palla. Entrambi sono cruciali per padroneggiare l’arte del golf sui terreni inclinati, e in questo articolo dell’Olgiata Golf Club esploreremo questi concetti e le loro implicazioni sulla strategia di gioco.

Dominare i dislivelli

Le sottili sfumature del golf possono fare la differenza tra un colpo vincente e un tiro che finisce nella sabbia. Nel vasto e complesso mondo di questo sport, due aspetti tecnici sono particolarmente importanti: la palla più alta dei piedi e la posizione della palla.

La palla più alta dei piedi

La posizione della palla Olgiata Golf Club

Quando ci troviamo con la palla in una posizione più elevata rispetto ai piedi, dobbiamo valutare accuratamente quanto sia effettivamente più alta. Questa analisi ci permetterà, con un po’ di pratica, di capire quanto mirare a destra del bersaglio. La prima regola da seguire in questo caso è mirare a destra, poiché la palla tenderà a curvare verso sinistra a causa del lie del bastone che farà chiudere la palla.

La posizione assunta di fronte alla palla è fondamentale: impugnare il bastone leggermente più corto e bilanciare bene il peso al centro dei piedi. Eseguire uno swing a tre quarti può aiutare nel controllo del volo della palla, e un movimento con le mani e il bastone leggermente più intorno al corpo e meno verticale faciliterà il contatto con la palla.

La posizione della palla

Essere in grado di giocare colpi lunghi dai dislivelli del terreno è un grande valore aggiunto per chi gioca sul campo da golf. La palla più alta dei piedi causa un indirizzo del bastone che mira naturalmente più a sinistra e un peso del corpo che si sposta più sui talloni. Questo porta a un appiattimento del piano dello swing, con un face angle che punta a sinistra e genera una palla che parte già a sinistra del bersaglio e tende a girare ulteriormente a sinistra.

In questo caso, è necessario puntare a destra dell’obiettivo e impugnare il club più corto in proporzione al grado di dislivello. Più loft avrà il bastone, più sarà necessario mirare a destra. Con la palla più bassa dei piedi, si deve fare una distinzione tra bastoni con un loft alto, come pitch, ferro 7 e legno 5, e bastoni con un loft inferiore, come un ferro 5, un ferro 4, un legno 3 o, per i giocatori più esperti, un driver da terra.

Contrariamente a quanto si possa pensare, con bastoni con loft alto, la palla partirà a sinistra del bersaglio per effetto di uno swing più verticale e un piano più dall’esterno e rimarrà più o meno a sinistra per effetto di uno spin accentuato. Pertanto, è necessario mirare a destra. Con bastoni con poco loft, invece, la palla tenderà a partire meno a sinistra e girerà a destra, rendendo necessario mirare più a sinistra dell’obiettivo.

Schema riassuntivo

  • Palla più alta = pull draw = miro a destra
  • Palla più bassa (bastoni chiusi) = slice o pull slice = miro a sinistra
  • Palla più bassa (bastoni aperti) = pull = miro dritto o a destra.

Apprendere e padroneggiare questi due aspetti tecnici del golf può migliorare notevolmente il vostro gioco, soprattutto quando affrontate situazioni complesse sul campo. Non importa se siete principianti o esperti, l’importante è avere pazienza, imparare dalla pratica e migliorare continuamente. Ricordatevi che il golf è un gioco di precisione e strategia, e con il tempo e la dedizione, potrete diventare maestri dei dislivelli e delle sfide che essi comportano. Buona fortuna e buon golf!

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