giovedì, 22 Febbraio , 2024
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Il Campo da Golf: una guida completa (com’è fatto un campo da golf?)

Nel mondo dello sport, il golf occupa un posto di rilievo per la sua eleganza e precisione. Il fulcro di questo sport è senza dubbio il campo da golf, un’area estesa e ricca di sfide tecniche. In questo articolo, ci immergeremo nel mondo dei campi da golf, esplorando i loro diversi tipi, la struttura e gli elementi che li compongono. Scopriremo i segreti che stanno dietro ogni fairway, ogni bunker e ogni green, portando alla luce i dettagli che rendono ogni campo da golf unico. Questa guida completa sarà un’immersione nella bellezza e nella complessità di questi spazi, dove natura e sport si fondono per creare un’esperienza indimenticabile. Per gli appassionati del golf, conoscere a fondo il campo da golf è fondamentale per apprezzare e migliorare il proprio gioco.

Tipi di Campi da Golf

Esistono diversi tipi di campi da golf, ognuno con caratteristiche uniche che influenzano il modo di giocare. Tra i più noti troviamo i “Parkland course“, situati nell’entroterra con abbondanza di alberi e erba rigogliosa, famosi per la loro manutenzione minuziosa e le caratteristiche artificiali come bunker e stagni​​. Gli “Heathland course“, tipici della Gran Bretagna, si distinguono per la vegetazione di erica e ginestre e offrono un gioco più aperto rispetto ai Parkland​​. I campi “Sandbelt” tipici dell’Australia sono rinomati per il loro terreno sabbioso e per i verdi ondulati, che richiedono precisione e strategia​​. Infine, gli “Stadium” o “Championship course” sono progettati per ospitare tornei, caratterizzati da percorsi lunghi e difficili, pensati per sfidare anche i giocatori più esperti​​. Ogni tipo di campo offre un’esperienza unica, influenzando la strategia e le tecniche di gioco.

GC Bogogno

I Links nel Golf

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I “Links” sono un tipo particolare di campi da golf, strettamente legati alle origini del gioco. Tradizionalmente situati in zone costiere, i links si caratterizzano per il loro terreno sabbioso e per la presenza di dune naturali. Essi offrono un’esperienza di gioco unica, dove i golfisti devono affrontare non solo il disegno del campo, ma anche le condizioni meteorologiche variabili e spesso impegnative come forti venti e pioggia​​. Campi famosi come il Royal County Down in Irlanda e il Royal Birkdale in Inghilterra sono esempi eccellenti di links, noti per la loro bellezza naturale e per le sfide strategiche che presentano, come fairway fiancheggiati da erica e ginestre, bunker nascosti e green veloci​​. Giocare su un campo link è considerato una vera prova di abilità e coraggio, perché richiede ai golfisti di adattarsi continuamente alle condizioni mutevoli e di utilizzare un approccio strategico in ogni colpo.

I Campi Inland e la loro varietà

Varietà dei Campi Inland

Al di fuori delle zone costiere, troviamo i campi “Inland”, che presentano una grande varietà di paesaggi e disegni. Questi campi possono includere elementi sia dei parkland che dei heathland, offrendo una combinazione unica di sfide. I campi inland si trovano in diverse ambientazioni, dalle aree boschive ai paesaggi più aperti, e possono presentare caratteristiche come laghi artificiali, corsi d’acqua e variazioni significative di elevazione​​​​. La diversità dei campi inland si riflette anche nella varietà di buche e ostacoli, che possono variare da buche lunghe e aperte a percorsi stretti e tecnici, richiedendo ai giocatori di utilizzare tutte le loro abilità e strategie. Questi campi offrono un’esperienza di gioco diversificata, adatta sia ai principianti che ai golfisti esperti, e sono spesso scelti per tornei locali e nazionali. Il design e l’ambientazione di ogni campo inland contribuiscono a creare un’esperienza unica e memorabile, rendendo ogni partita una nuova avventura.

Marco Simone Golf Country Club 04

Struttura di un Campo da Golf

Tee nel golf

Un campo da golf è composto da vari elementi, ognuno con un ruolo specifico nel gioco. Il “tee” o zona di partenza, è il punto da cui si inizia ogni buca, segnato da indicatori colorati​​. Il “fairway” è la parte centrale del campo, un’area ben curata che conduce al green. Gli “ostacoli“, come alberi, cespugli e bunker di sabbia, aggiungono sfida e varietà al gioco​​. Il “green” è l’area finale di ogni buca, con erba rasata fine, dove si trova la buca vera e propria segnalata da una bandiera​​.

Alcuni campi includono anche “ostacoli d’acqua” e “condizioni anormali del terreno” come ristagni d’acqua o terreno in riparazione, che possono influenzare il gioco​​. Ogni buca ha un “par“, il numero di colpi previsti per completarla, che varia in base alla lunghezza e alle sfide presentate dalla buca stessa​​. La conoscenza di questi elementi è essenziale per ogni giocatore, permettendo di pianificare strategie e colpi in modo più efficace.

Glossario dei Termini usati fin qui

  • Campo da Golf: Area estesa progettata per il gioco del golf, caratterizzata da diversi tipi di terreno e ostacoli.
  • Parkland Course: Tipo di campo da golf situato nell’entroterra, con molti alberi e erba rigogliosa, caratterizzato da ostacoli artificiali come bunker e stagni​​.
  • Heathland Course: Campo da golf tipico della Gran Bretagna, con vegetazione di erica e ginestre, generalmente più aperto dei parkland​​.
  • Sandbelt Course: Campo situato nella regione di Sandbelt in Australia, noto per il suo terreno sabbioso e per i verdi ondulati​​.
  • Stadium/Championship Course: Campi da golf progettati per ospitare tornei, caratterizzati da percorsi lunghi e difficili​​.
  • Links: Campi da golf situati in zone costiere, caratterizzati da un terreno sabbioso e condizioni meteorologiche variabili​​.
  • Inland: Campi da golf situati al di fuori delle zone costiere, spesso con una combinazione di elementi di parkland e heathland​​​​.
  • Tee: Zona di partenza di ogni buca in un campo da golf​​.
  • Fairway: La parte centrale e ben curata del campo da golf che conduce al green.
  • Ostacoli: Elementi come alberi, cespugli, ondulazioni e bunker che aggiungono sfida al gioco​​.
  • Green: Area con erba rasata fine, dove si trova la buca vera e propria segnalata da una bandiera​​.
  • Ostacoli d’Acqua: Parti del campo da golf che includono acqua, come stagni o ruscelli, che rappresentano una sfida aggiuntiva​​.
  • Condizioni Anormali del Terreno: Zone del campo da golf che presentano condizioni temporanee difficili, come ristagni d’acqua o terreno in riparazione​​.
  • Par: Numero di colpi previsti per completare una buca, che varia in base alla lunghezza e alla difficoltà della buca stessa​​.
Is Arenas Golf 01

Bunker e Rough: elementi chiave nel golf

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Il “Bunker” è uno degli ostacoli più riconoscibili in un campo da golf. Si tratta di una depressione nel terreno, spesso riempita di sabbia, posizionata strategicamente per aumentare la difficoltà di una buca. Esistono vari tipi di bunker, come quelli posizionati vicino al green o lungo il fairway, ognuno con una specifica funzione tattica nel gioco. Il bunker richiede abilità particolari per essere superato, poiché il colpo da sabbia è uno dei più tecnici nel golf​​.

Il “Rough” è un’altra caratteristica fondamentale dei campi da golf. Si tratta di aree con erba più alta e spesso più densa rispetto al fairway. Il rough può variare molto in termini di altezza e densità, influenzando in modo significativo la difficoltà del colpo successivo. Un pallone finito nel rough richiede un approccio diverso rispetto a un pallone sul fairway, mettendo alla prova la precisione e la forza del golfista. Questi elementi, bunker e rough, aggiungono non solo sfida tecnica, ma anche bellezza visiva e varietà tattica ai campi da golf, rendendo ogni buca unica e memorabile.

Handicap nel Golf e Struttura dei Tee Box

Il sistema di “Handicap” nel golf è progettato per permettere ai giocatori di diversi livelli di competere in modo equo. L’handicap rappresenta la media dei colpi in più rispetto al par che un giocatore è previsto fare in un round. Questo sistema permette ai golfisti con abilità diverse di competere su basi paritarie, rendendo il gioco più accessibile e divertente per tutti​​.

Il “Tee Box” è l’area da cui i giocatori iniziano ogni buca. Questa area è generalmente composta da diversi set di tee, spesso indicati con diversi colori, che variano in base alla difficoltà e alla lunghezza della buca. Per esempio, i tee più lontani sono solitamente destinati ai giocatori più esperti, mentre quelli più vicini sono adatti a principianti o a chi ha un handicap più alto. La scelta del tee giusto è fondamentale per garantire un’esperienza di gioco equilibrata e stimolante, e può variare in base alla strategia del giocatore e alle condizioni del campo.

Questi concetti, dal sistema di handicap alla struttura dei tee box, sono cruciali per comprendere la profondità e la complessità del gioco del golf. Conoscere questi elementi aiuta non solo a migliorare le proprie abilità, ma anche ad apprezzare pienamente la bellezza e la sfida che il golf offre.

Adattare la Tecnica ai vari tipi di campo

La tecnica di gioco nel golf varia notevolmente a seconda del tipo di campo. Su un campo “Links”, ad esempio, dove il vento gioca un ruolo significativo, i golfisti devono optare per colpi più bassi e controllati. Invece, nei “Parkland course”, con terreni più morbidi e meno ventosi, i colpi possono essere più alti e con maggiore backspin. I “Heathland course” richiedono un approccio strategico, spesso giocando intorno agli ostacoli naturali come erica e ginestre. Questa varietà richiede ai golfisti di essere versatili e adattabili, sviluppando un arsenale di colpi per rispondere a diverse situazioni di gioco. La comprensione del campo e la scelta dei bastoni giusti sono essenziali per navigare efficacemente queste sfide e migliorare costantemente il proprio gioco.

Elementi naturali, strategie ed etichetta nel golf

Gli elementi naturali come alberi e corsi d’acqua sono non solo ostacoli da superare, ma anche aspetti che arricchiscono l’esperienza di gioco. I giocatori devono imparare a leggere il terreno, considerando fattori come l’angolo di inclinazione e la direzione del vento, per scegliere i colpi più efficaci. La strategia di gioco varia anche in base al livello di abilità: i principianti potrebbero concentrarsi sulla coerenza dei colpi, mentre i giocatori avanzati possono sfruttare tecniche più sofisticate per manovrare attorno agli ostacoli.

Inoltre, l’etichetta del golf è fondamentale per mantenere il gioco piacevole e sicuro. Ciò include il rispetto delle regole del campo, la velocità di gioco, il mantenimento della quiete durante i colpi degli altri giocatori e la cura del campo, come riparare i divot e livellare i bunker dopo l’uso. Questi aspetti dell’etichetta non solo mostrano rispetto per gli altri giocatori e per il campo, ma contribuiscono anche a preservare la qualità e la bellezza del gioco del golf.

Antognolla Golf Club 01

I Campi italiani, una grande bellezza a portata di mano

Giocare nei vari campi da golf in Italia è sempre un’avventura entusiasmante e ricca di sfide. Prendiamo ad esempio l’Olgiata Golf Club, situato non lontano da Roma, un luogo che abbiamo il piacere di visitare spesso. Con il suo percorso Ovest, inaugurato nel 1961 e progettato dall’architetto inglese C. Kenneth Cotton, questo club si classifica tra i migliori 100 di tutta Europa grazie alla sua offerta di un’esperienza di gioco classica e stimolante​​. La natura del campo, con fairway ampi, bunker strategici e green veloci, richiede precisione e abilità, soprattutto considerando le sue tre configurazioni di PAR 71, 72 e 73​​.

Passeggiando lungo i fairway, immersi tra alberi maestosi e ville sontuose, si percepisce la storia e l’eleganza che caratterizzano questo sport. La sfida di ogni buca, come quella del 6° PAR 5 o del 9° con il suo dog-leg a sinistra e ostacolo d’acqua parallelo, esalta le capacità tecniche di ogni giocatore​​. La varietà dei percorsi, dal layout ondulato a quello più pianeggiante, rende ogni partita un’esperienza unica. Ogni parte del campo da golf all’Olgiata ha il suo carattere distintivo, come il percorso Est, un 9 buche par 36 che si rivela essere un campo a sé stante, pieno di sfide e non meno stimolante del suo “fratello maggiore”​​.

Oltre all’Olgiata Golf Club, campi spettacolari, divertenti e sfidanti in Italia ce ne sono molti. Il nostro Paese vanta più di 300 circoli e una serie di campi da golf rinomati, ciascuno con le proprie caratteristiche uniche che lo rendono speciale. Ecco alcuni esempi notevoli:

  1. Marco Simone Golf Club: Situato nei pressi di Roma, è uno dei campi da golf più prestigiosi d’Italia. Con un design che mescola storia e modernità, questo campo offre una vista mozzafiato sulla campagna romana e sulla Città Eterna. Sarà anche la sede della Ryder Cup 2022, un evento che evidenzia la sua importanza nel panorama golfistico mondiale.
  2. Golf Club Milano: Localizzato a Monza, vicino al famoso circuito di Formula 1, questo club è noto per i suoi maestosi alberi e il layout impegnativo. Il Golf Club Milano è una tappa regolare dell’European Tour e ospita frequentemente l’Open d’Italia.
  3. Royal Park I Roveri: Nelle vicinanze di Torino, immerso nei boschi e con vista sulle Alpi, questo campo offre una sfida unica grazie al suo design variegato. La combinazione di fairway ampi e stretti, insieme a ostacoli d’acqua e bunker ben posizionati, lo rende un campo apprezzato sia dai professionisti che dagli amatori.
  4. Circolo Golf Venezia: Situato sull’isola del Lido di Venezia, offre una combinazione unica di storia, cultura e sport. Circondato da un ambiente naturale incredibile, questo campo storico si estende tra le acque della laguna e antiche fortificazioni.
  5. Golf Nazionale (Le Querce): Vicino a Roma, questo campo è noto per il suo layout impegnativo e per essere stato la sede della Scuola di Qualificazione del PGA European Tour. Offre una vista spettacolare e un’esperienza di gioco che mette alla prova anche i golfisti più esperti.
  6. Golf Club Castelconturbia: Situato in Piemonte, vicino al fiume Ticino, è un campo che combina bellezza naturale e sfida tecnica. Progettato da Robert Trent Jones Sr., è noto per il suo layout armonioso che si integra perfettamente con il paesaggio circostante.
  7. Is Arenas Golf & Country Club (Sardegna): Situato nella bellissima Sardegna occidentale, questo campo è circondato da una densa foresta di pini e si estende lungo un tratto di costa sabbiosa. Il design di Robert von Hagge si fonde armoniosamente con il paesaggio naturale, offrendo una sfida affascinante in un ambiente di rara bellezza.
  8. Verdura Golf & Spa Resort (Sicilia): Progettato da Kyle Phillips, noto per il Kingsbarns Golf Links in Scozia, questo resort in Sicilia vanta due campi da golf da 18 buche che si affacciano sul Mediterraneo. Oltre alle sue viste spettacolari, il resort offre un’esperienza di golf di livello mondiale con fairway ondulati e green ben difesi.
  9. Pevero Golf Club (Sardegna): Situato nella lussuosa Costa Smeralda, il Pevero Golf Club è considerato uno dei più belli in Italia. Progettato da Robert Trent Jones Sr., il campo vanta viste mozzafiato sul mare e un layout che sfrutta le naturali ondulazioni del terreno, offrendo una sfida stimolante in un contesto di straordinaria bellezza.
  10. Acaya Golf Resort (Puglia): Nella splendida regione della Puglia, l’Acaya Golf Resort è circondato da uliveti, macchia mediterranea e si trova vicino alla riserva naturale delle Cesine. Il campo, progettato da Hurdzan-Fry, è noto per il suo rispetto dell’ambiente naturale e per la varietà di sfide che presenta ai giocatori di tutti i livelli.

Ognuno di questi campi incarna la bellezza e l’unicità delle regioni italiane in cui si trovano, offrendo esperienze di gioco indimenticabili non solo per la loro qualità tecnica, ma anche per il contesto paesaggistico e culturale in cui sono immersi. Giocare in questi campi significa vivere il golf in maniera profondamente legata alla tradizione e alla natura delle terre italiane.

Paul Fasciano
Paul Fascianohttp://www.circolodelgolf.it
Paul k. Fasciano è un Mental Coach prestato al mondo del golf e della comunicazione. E' anche Consulente, Editore e Autore. EMCC Ambassador.
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