Nel golf, uno degli sport più tecnici e affascinanti, la preparazione atletica è un aspetto fondamentale per migliorare le prestazioni e prevenire infortuni. Al centro di questa preparazione c’è Filippo Amalberto, preparatore atletico dell’Olgiata Golf Club ed ex campione italiano di hockey su prato, che sta rivoluzionando l’approccio fisico dei golfisti con una particolare attenzione alla stabilità rotativa e alla contrazione eccentrica.
Il ruolo della stabilità rotativa
Per un golfista, la stabilità del corpo è l’elemento cruciale durante l’esecuzione dello swing. Amalberto sottolinea che la stabilità rotativa, ovvero la capacità di mantenere il corpo bilanciato e centrato mentre si ruota, è ciò che permette al giocatore di mantenere la precisione e la forza necessarie per colpire la palla in modo ottimale.
“Immaginate un cilindro invisibile che contiene il corpo del golfista,” spiega Amalberto. “Durante il backswing, l’obiettivo principale è non uscire da questo cilindro. Se ciò accade, la linea di salita si sporca, e di conseguenza anche la discesa e l’impatto con la palla saranno compromessi. La stabilità rotativa garantisce che il movimento sia fluido e lineare, mantenendo il controllo totale.”
La contrazione eccentrica: il segreto di un backswing potente
Un altro elemento chiave su cui Amalberto pone l’accento è la contrazione eccentrica. Nel golf, questo tipo di contrazione muscolare – in cui il muscolo si allunga sotto tensione – è fondamentale per gestire il carico durante il backswing e preparare il corpo a sprigionare energia nella fase successiva.
“La contrazione eccentrica,” afferma Amalberto, “è ciò che permette ai golfisti di accumulare energia elastica nei muscoli, trasformandola in una potenza esplosiva durante il downswing. Questo approccio non solo migliora le performance, ma protegge anche le articolazioni da stress eccessivi.”

Allenamenti specifici per il golf
Il programma di preparazione atletica che Amalberto propone ai golfisti dell’Olgiata Golf Club si basa su esercizi mirati che combinano stabilità, forza e controllo del movimento. Alcuni degli esercizi più utilizzati includono:
- Rotazioni controllate con bande elastiche: ideali per allenare la stabilità rotativa e migliorare il controllo durante la rotazione del tronco.
- Esercizi di core stability: come plank dinamici o rotazioni con palla medica, per rafforzare il centro del corpo e aumentare la capacità di trasferire energia dalla parte inferiore alla parte superiore del corpo.
- Allenamenti eccentrici con pesi: per sviluppare forza e resistenza muscolare senza compromettere la mobilità articolare.
Il golf e la scienza del movimento
L’approccio di Amalberto si basa su una solida conoscenza delle dinamiche del corpo umano. “Nel golf,” osserva, “ogni piccolo errore nella biomeccanica si riflette immediatamente nel risultato. Ecco perché è fondamentale lavorare non solo sulla tecnica, ma anche sul corpo, rendendolo un alleato dello swing.”
La stabilità rotativa e la contrazione eccentrica non sono soltanto strategie per migliorare il gioco, ma rappresentano anche un modo per prevenire i frequenti infortuni legati al golf, come dolori lombari o problemi alle spalle, che derivano spesso da movimenti scorretti o compensazioni muscolari.
L’eredità sportiva di Filippo Amalberto
La visione di Amalberto è influenzata dalla sua lunga carriera nell’hockey su prato, uno sport che richiede agilità, forza e coordinazione. Questa esperienza lo ha reso particolarmente attento alla necessità di sviluppare un corpo equilibrato e funzionale, un concetto che ha portato con successo nel mondo del golf.

“Ogni sport ha le sue specificità,” conclude Amalberto, “ma la preparazione fisica si basa sempre sugli stessi principi: stabilità, controllo e forza. Nel golf, queste qualità sono indispensabili per permettere al giocatore di esprimere il massimo potenziale.”
La nuova frontiera della preparazione atletica nel golf
Il lavoro di Filippo Amalberto rappresenta un passo avanti nella comprensione dell’importanza della preparazione fisica per il golf. Attraverso un mix di scienza del movimento, esperienza personale e un’attenzione maniacale ai dettagli, Amalberto sta ridefinendo cosa significa essere un golfista moderno.
Questa evoluzione non riguarda solo i professionisti, ma anche gli amatori, che possono trarre enormi benefici da un approccio fisico mirato. In definitiva, come ci insegna Amalberto, la stabilità del corpo non è solo una questione di performance, ma di rispetto per se stessi e per il proprio gioco.


