Francesco Molinari, nato a Torino nel 1982, è uno degli esponenti del golf italiano più famosi di tutti i tempi. Cresciuto in una famiglia di giocatori, Molinari ha iniziato a giocare a golf all’età di otto anni al Circolo Golf Torino.
Dal Circolo Golf Torino alla conquista del golf italiano

Francesco Molinari ha trascorso gran parte della sua giovinezza al Circolo Golf Torino. Qui ha iniziato a giocare a golf, coltivando questa sua passione nel corso degli anni sotto la guida di suo padre, anch’egli esperto giocatore.
Il Circolo Golf Torino è uno dei più prestigiosi club di golf in Italia. Situato ai piedi delle Alpi, nel comune di Fiano, offre ai propri membri e ai visitatori un campo da golf di 18 buche progettato da John Morrison nel 1956. Il campo è stato successivamente ridisegnato da Kyle Phillips nel 2005, che lo ha reso ancora più impegnativo e tecnicamente interessante. Il Circolo Golf Torino è stato scelto come sede di importanti competizioni di golf internazionali, come l’Italian Open e l’European Amateur Championship, dimostrando la sua reputazione di eccellenza nel mondo del golf.
Il prestigioso pedigree del Circolo Golf Torino ha fornito a Molinari un ambiente ideale per migliorare le sue abilità e sviluppare la sua tecnica di gioco. Durante la sua permanenza al club, Molinari ha partecipato a numerose competizioni locali e nazionali, dimostrando un grande talento per il gioco del golf. Inoltre, il Circolo Golf Torino ha permesso a Molinari di acquisire una solida formazione professionale, fondamentale per il suo successo come giocatore di golf professionista.
Il professionismo dal 2004
Francesco Molinari è diventato un giocatore professionista nel 2004, subito dopo aver terminato la sua carriera amatoriale. Durante la prima stagione da professionista, Molinari ha partecipato a numerose competizioni e ha dimostrato un grande talento e determinazione nel gioco del golf.
Nella stagione 2006 ha vinto il Telecom Italia Open, primo titolo nel suo palmares. Erano ventisei anni che un italiano mancava dal gradino più alto del podio. L’impresa era stata annunciata da un ottimo avvio d’anno con il sesto posto nel Johnnie Walker Classic e l’ottavo sia nel South African Open che nel Malaysian Open. Dopo il successo sul percorso del Castello di Tolcinasco Golf & Country Club Molinari ha avuto un periodo di flessione, subendo nove tagli in tredici tornei e con miglior risultato la 21ª posizione nell’Open de France. Poi l’impennata a settembre nell’Omega European Masters dove è giunto secondo alle spalle del gallese Bradley Dredge. Ha poi vinto l’ordine di merito italiano prevalendo su Emanuele Canonica, leader per tre anni.
Nel 2009, insieme al fratello Edoardo, ha vinto la Coppa del Mondo di golf. Insieme sono stati la prima coppia italiana a vincere il trofeo.
Nel 2010, Molinari ha fatto parte del team europeo che ha conquistato la Ryder Cup al Celtic Manor Resort, in Galles, insieme a suo fratello Edoardo. Lo stesso anno, Molinari ha vinto l’HSBC Champions, il suo primo torneo World Golf Championships, superando il numero uno del mondo Lee Westwood. Nel 2012, Molinari ha fatto parte del team europeo che ha vinto la Ryder Cup al Medinah Country Club vicino a Chicago, pareggiando con Tiger Woods. Nel 2016 è tornato a vincere l’Open d’Italia.
Nel 2018, Molinari ha conquistato numerosi successi. Il 22 luglio 2018 è entrato nella storia del golf italiano diventando il primo italiano ad aver vinto un torneo major con la conquista del 147º British Open. Ha vinto il BMW PGA Championship, il torneo più prestigioso dello European Tour, e la settimana successiva è arrivato secondo all’Open d’Italia. Questo risultato gli ha permesso di diventare il numero 1 della Race to Dubai. Inoltre, ha vinto il Quicken Loans National, diventando il primo italiano dal 1947 a vincere un torneo del PGA Tour. Molinari ha anche vinto l’Open Championship in Scozia sul circuito del Carnoustie Golf Links, diventando il primo golfista italiano a conquistare uno dei quattro tornei Major.
I tanti successi di Molinari
Il 18 novembre 2018 vince la Race to Dubai e diventa il primo italiano nella storia del golf ad aggiudicarsi la palma di miglior giocatore europeo. È entrato nella storia del golf mondiale durante la 42ª edizione della Ryder Cup tenutasi in Francia nel 2018, diventando il primo giocatore a vincere 5 match su 5 portando altrettanti punti alla squadra europea, inoltre è suo l’ultimo punto che ha regalato il trofeo ai padroni di casa, sconfiggendo in un incontro a senso unico il campione di fama mondiale Phil Mickelson.
Resterà anche nella storia la sua collaborazione con il giocatore inglese Tommy Fleetwood, coppia di grande fama che è rimasta imbattuta in tutti gli incontri disputati. Il 30 settembre 2018, Molinari ha vinto la sua terza Ryder Cup sul circuito Le Golf National di Guyancourt, nei pressi di Parigi, contribuendo con cinque punti sui cinque incontri disputati, diventando il primo golfista europeo a riuscirci nella storia del torneo. Nel 2019, Molinari ha poi vinto l’Arnold Palmer Invitational.
Francesco Molinari recentemente ha fatto ritorno sul percorso dell’Arnold Palmer’s Bay Hill Club & Lodge a Orlando, in Florida, dove ha ottenuto la sua ultima vittoria individuale quattro anni fa. Il campo da golf ospita l’Arnold Palmer Invitational presented by Mastercard, uno dei tornei più prestigiosi del PGA Tour, dotato di un montepremi di 20 milioni di dollari, con la prima moneta di 3,6 milioni di dollari in palio. Molinari ha dimostrato di avere una grande affinità con questo percorso, come dimostrato dalla sua vittoria nel 2019 con una rimonta impressionante nel round finale. Questa gara rappresenta un’importante opportunità per il golfista italiano di riscattarsi dopo una serie di prestazioni deludenti nelle ultime settimane.
Molinari, laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Torino, è sposato con l’avvocato Valentina Platini, manager del marito per l’area Italia, che lo ha reso padre di Tommaso ed Emma.
Un golfista e un uomo di straordinario profilo, un esempio per tutti i golfisti italiani, Francesco Molinari ha dimostrato che è possibile raggiungere il successo internazionale in questo sport. La gestazione nel Circolo Golf Torino gli ha permesso di lanciarsi nel golf che conta, in cui ha conquistato numerosi titoli importanti e ha portato l’Italia sul podio mondiale del golf. Il suo successo ha dato visibilità e popolarità al golf in Italia ispirando molti giovani italiani ad avvicinarsi a questo sport.


