LOpen d’Italia arriva alla sua 80° edizione. Un appuntamento straordinario che preannuncia i fasti e prepara alle emozioni della Ryder Cup del prossimo settembre. L’evento, che prevede un montepremi di 3.250.000 dollari, vedrà i migliori giocatori europei sfidarsi dal 4 al 7 maggio
Ci siamo: arriva l’80° edizione degli Open d’Italia
Il DP World Tour, il massimo circuito continentale maschile, approda per la prima volta in Italia, con uno dei suoi tornei di punta. Al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), dal 4 al 7 maggio, si terrà infatti l’80° Open d’Italia, non solo un antipasto della prestigiosa Ryder Cup.
La sfida vedrà la partecipazione dei migliori giocatori europei, tra cui l’inglese Luke Donald, ex numero 1 al mondo, e lo scozzese Robert McIntyre, che difenderà il titolo conquistato nel 2022. A rappresentare l’Italia ci saranno Edoardo Molinari, tra i vicecapitani europei alla prossima Ryder Cup, e Guido Migliozzi, insieme a Renato Paratore, Filippo Celli, Francesco Laporta e Matteo Manassero. Il montepremi in palio sarà di 3.250.000 dollari, di cui 552.500 andranno al vincitore.
L’ingresso all’evento sarà gratuito, previa registrazione su www.openditaliagolf.eu (attualmente c’è qualche bug nel sistema che la Federazione promette di risolvere presto), per avvicinare sempre più persone a uno sport in continua espansione. L’evento sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am, e sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e Rai Sport, che offriranno una duplice esposizione televisiva.
Il torneo è stato presentato al Salone d’Onore del CONI, alla presenza di numerose autorità e personalità del mondo dello sport, tra cui Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, e Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf.
L’80° Open d’Italia è un evento di grande rilevanza non solo per gli appassionati di golf, ma anche per il turismo e l’economia del Paese. Si stima infatti che circa 300.000 spettatori assisteranno alla Ryder Cup, terzo evento sportivo più importante al mondo, che si terrà dal 29 settembre al 1° ottobre, sempre al Marco Simone Golf & Country Club.
Con questa importante competizione, l’Italia si prepara a scrivere una nuova pagina nella storia del golf europeo, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e appassionato. Non resta che attendere l’inizio del torneo per assistere a spettacolari sfide tra i migliori giocatori del Vecchio Continente.

L’Open d’Italia come antipasto della Ryder Cup: a 170 giorni dalla sfida tra il Team Europe e il Team USA
E così, a soli 170 giorni dall’inizio della Ryder Cup, terzo evento sportivo più importante al mondo che per la prima volta si svolgerà in Italia, il prossimo autunno a Roma sul campo del ‘Marco Simone’, si prepara l’80esima edizione dell’Open d’Italia e proprio sul percorso che poi ospiterà la Ryder.
Saranno 156 i giocatori in campo per questa edizione che punta i riflettori sul golf italiano, sulla sua crescita e affermazione a livello internazionale.
Un evento unico che rappresenta un’eccellenza per tutto il Paese
Franco Chimenti
“La 80esima edizione dell’Open sarà straordinaria e gratuita. Uno sforzo che ripetiamo volentieri anche quest’anno per promuovere uno sport inclusivo che è davvero per tutti. Alla Ryder Cup manca ormai pochissimo, ci ho creduto fin da subito e grazie al presidente del Coni Malagò e al sostegno della politica siamo riusciti ad aggiudicarci il diritto a ospitare un evento unico che rappresenta un’eccellenza per tutto il Paese”, ha commentato Franco Chimenti, numero 1 della Federgolf.
Antonio Tajani, vicepresidente del consiglio e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ha sottolineato che “con l’Open d’Italia arriva a Roma un altro grande evento di sport, un antipasto della Ryder Cup. Evento clou su cui il MAECI sta lavorando moltissimo per accendere i riflettori sulla capitale d’Italia mentre è in corso la nostra campagna di sostegno alla candidatura di Roma ad Expo 2030. Lo sport è uno strumento di diplomazia che serve a rafforzare l’immagine del nostro Paese”.
Festeggiamo non solo l’Open ma anche la Ryder Cup
Daniela Santanchè
L’Open d’Italia e la Ryder Cup come volano anche per il turismo. “Festeggiamo non solo l’Open ma anche la Ryder Cup che siamo riusciti a portare a Roma. Lo sport e gli eventi sportivi hanno una peculiarità: danno la possibilità di avere maggiori flussi turistici in più territori e in periodi dell’anno diversi da quelli riguardanti l’alta stagione”, ha spiegato il ministro del turismo Daniela Santanchè.
l?open d’Italia quest’anno eleva a potenza il suo significato per il golf italiano, considerato che l’evento si unisce a doppio filo all’importantissima Ryder Cup che lascerà tante eredità da queste parti.


