Andiamo alla scoperta dell’Olgiata Golf Club, uno dei più prestigiosi circoli di golf in Italia. Creato nel 1961, il club è diventato uno dei luoghi più apprezzati dai golfisti della città eterna e oltre, grazie alla sua posizione invidiabile immersa nella campagna romana. In questo articolo vi narreremo il percorso del club dalla sua nascita fino ai giorni nostri, attraversando le difficoltà e i successi che ne hanno fatto uno dei circoli di golf più celebri d’Italia.
Le origini storiche dell’Olgiata
In un angolo nascosto della campagna romana, dove l’eco della storia risuona tra gli alberi e i colli, sorge l’Olgiata Golf Club: un luogo di fascino e prestigio, che ha catturato il cuore dei golfisti sin dal 1961. Questo tesoro italiano ha saputo intrecciare con maestria il passato e il presente, la tradizione e l’innovazione, trasformando un’antica dimora di nobili e papi in un tempio del golf, dove l’amore per lo sport si fonde con il rispetto per la natura e la storia.
La millenaria saga dell’Olgiata inizia con gli Etruschi, maestri delle arti e dei misteri, che nel Parco di Vejo fondarono una grande città. Poi, con l’avanzare dell’Impero Romano, la scena si sposta sulle lotte tra famiglie nobili e potenti, come gli Anguillara, gli Orsini e i Chigi, che si contendevano il possesso di queste terre feconde e preziose. Nel 1566, gli Olgiati, banchieri comaschi dal cuore ardito, gettano le basi per il futuro del luogo, dando il loro nome alla tenuta e avviando una lunga saga di fortune e disavventure, culminata con la trasformazione dell’Olgiata in azienda agricola sotto la guida del Marchese Incisa nel 1930.
Ma è negli anni ’50 del secolo scorso che il destino dell’Olgiata si lega indissolubilmente al golf: la Società Generale Immobiliare, affascinata dalla bellezza di questo paradiso terrestre, decide di trasformare l’antica tenuta in un centro residenziale e sportivo, dando vita all’Olgiata Golf Club. Sin dalla sua fondazione, il club ha saputo distinguersi per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio storico e naturale dell’area, attirando golfisti di ogni dove con il suo inconfondibile fascino e la sua eccellenza.

La genesi dell’Olgiata Golf Club
Un’incantevole oasi verde sulla Cassia, a breve distanza dal Campidoglio, appare oggi come il luogo ideale per l’istituzione di un nuovo imponente campo da golf. La Società Generale Immobiliare, proprietaria di questo piccolo angolo di paradiso naturale in cui erano nati, sotto i colori della Dormello-Olgiata, i grandi campioni dell’ippica mondiale, Nearco, Tenerani e Ribot, ha avuto la fortunata intuizione di trasformarlo in un centro residenziale che ben presto divenne anche un centro sportivo, con il campo da golf, le piscine e i campi da tennis.
L’Olgiata Golf Club diventa presto un palcoscenico per tornei prestigiosi e sfide memorabili, contribuendo a diffondere il golf in Italia e a mostrare al mondo intero la bellezza della campagna romana e il fascino delle sue antiche radici.
Nel corso degli anni, si è dimostrato infatti un luogo capace di attirare le stelle più brillanti del firmamento golfistico, facendo da sfondo a tornei di portata internazionale e duelli memorabili. La sua storia è costellata di eventi che hanno scritto pagine importanti nella cronaca dello sport, confermando il club come un faro nella galassia del golf.
Tornei di rilievo internazionale
Nel 1964, le verdi distese dell’Olgiata si colorarono delle bandiere dei paesi che parteciparono alla prestigiosa Eisenhower Trophy, il Campionato del Mondo Dilettanti a Squadre. Quattro anni più tardi, nel 1968, il club fece il bis ospitando la World Cup, il Campionato del Mondo Professionisti a Squadre, un evento che si sarebbe ripetuto nel 1984.
Il 1973 fu l’anno in cui l’Olgiata Golf Club accolse l’Open d’Italia, in compartecipazione con il Circolo del Golf Roma-Acquasanta. Quell’edizione vide trionfare il leggendario Tony Jacklin.
Nel 1981 e nel 1998, il club aprì le sue porte ai giovani talenti, ospitando rispettivamente il Campionato Europeo a Squadre Under 18 e il Campionato Nazionale Dilettanti Match Play. Anche le golfiste ebbero la loro parte di gloria, con l’Open d’Italia Femminile che si svolse nelle edizioni del 1989, 1990 e 1991, vedendo trionfare campionesse del calibro di Florence Descampe e Laura Davies.
L’Olgiata Golf Club fu ancora protagonista nel nuovo millennio: nel 2001 fu teatro dell’Incontro Internazionale Quadrangolare Boys, mentre nel 2002 il grande Ian Poulter conquistò l’Open d’Italia tra le sue mura. Nel 2009 e 2010, il club ospitò il Roma Federation Cup, vinto da Edoardo Molinari, e il Roma Golf Open, con la vittoria di Andreas Harto e Sam Little.
Nel 2014, il club fu ancora una volta il palcoscenico di una straordinaria sfida: il Roma Golf Open – EMC Challenge, che vide trionfare Ricardo Gouveia. Infine, nel 2019, l’Olgiata Golf Club si è vestito a festa per celebrare la 76ª edizione dell’Open d’Italia, che ha incoronato Bernd Wiesberger come vincitore.
Questi eventi sono solo alcuni dei tasselli che compongono il mosaico di storie, passioni e sfide che hanno reso l’Olgiata Golf Club un luogo unico e indimenticabile, un teatro di emozioni e di incontri che, come le onde di un fiume, scorrono ininterrotte verso il futuro, arricchendo la leggenda di questo affascinante tempio del golf.
Olgiata Golf Club: un punto di riferimento
Oggi, l’Olgiata Golf Club è più che mai un punto di riferimento per gli appassionati del golf e per chiunque ami la storia, la natura e lo sport, un luogo magico dove passato e presente si incontrano e si fondono in un’armonia perfetta, in una sinfonia di emozioni e sensazioni che solo un luogo così unico e speciale può offrire.
Fondato nel 1961, da allora il circolo si è imposto come uno dei luoghi prediletti dai golfisti romani e non solo, grazie alla sua posizione unica nel verde della campagna romana. Il club, concepito con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla preservazione del patrimonio storico e naturale dell’area, rimane un punto di riferimento per gli appassionati di golf, offrendo un’esperienza di gioco ineguagliabile, avvolta nella storia e nella natura di una delle aree più affascinanti d’Italia.
Con la sua miscela di tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente, il club rappresenta un vero tesoro del golf italiano, un luogo in cui storia, sport e natura si incontrano e si fondono in perfetta armonia.


